Progettata e realizzata per gestire il calo o la mancanza di aria di rete negli attuatori pneumatici rotativi o lineari.
La VCF23-AR è la valvola pressure failure a marchio esclusivo Meccanica Rhodense. Nasce dall’attività di ricerca e sviluppo che conduciamo in modo continuativo sulla nostra linea di strumentazione pneumatica.
Progettazione, produzione e collaudo sono stati gestiti internamente dal nostro dipartimento strumentazione, attivo dal 2024 presso la sede di Rho per la progettazione e l’assemblaggio della componentistica di attuazione. Tutte le fasi rientrano nel nostro sistema di gestione qualità certificato ISO 9001.
Il problema: il limite dello schema tradizionale
Negli attuatori pneumatici, il calo o l’assenza di pressione di rete richiede una gestione definita della posizione di emergenza. La soluzione tradizionale prevede più componenti pneumatici separati, collegati da piping dedicato. Ne derivano costi di realizzazione più alti, ingombri maggiori e più punti di potenziale perdita.
La soluzione: un unico corpo con interfaccia Namur
Con la VCF23-AR abbiamo integrato la logica di più componenti pneumatici in un unico corpo con interfaccia Namur. La valvola si monta direttamente sull’attuatore con due viti di fissaggio e due o-ring di tenuta, che vengono forniti nel kit.
La valvola legge la pressione di rete e consente di tarare una soglia minima di intervento tra 2 e 6 barg. Al di sotto della soglia, il sistema pneumatico cambia stato secondo la logica impostata: Fail Open, Fail Close, Fail Locked o attuatore in folle.
È applicabile su attuatori lineari o rotativi, a semplice o doppio effetto, in sistemi on-off o modulanti.
I vantaggi della VCF23-AR
Il primo vantaggio è la riduzione dei componenti. Un solo corpo sostituisce l’insieme di valvole e collegamenti di uno schema tradizionale. Si eliminano il piping esterno e il quadro accessori dedicato. L’installazione è più rapida e l’ingombro sull’impianto è inferiore. Senza collegamenti esterni, si riducono anche i punti da verificare in manutenzione. Infine, la soglia di intervento è regolabile in campo tramite vite dedicata.
Specifiche principali
Fluido: aria o gas inerte. Pressione massima di esercizio: 10 barg. Portata nominale a 6 barg: 1100 Nl/min. Temperatura ambiente e fluido: da -40 °C a +60 °C, senza congelamento. Corpo in alluminio anodizzato, guarnizioni in NBR per basse temperature.
Uno sviluppo continuo
La VCF23-AR è uno dei diversi progetti di sviluppo che portiamo avanti in parallelo sulle nostre linee di prodotto. L’innovazione tecnica è per noi una priorità, su cui investiamo in modo costante competenze ingegneristiche, tempo e risorse. Lavoriamo per rispondere a requisiti di impianto sempre più specifici: il dipartimento strumentazione pneumatica ha sviluppato anche l’attuatore rotante MR-SE/DE, la valvola di salvaguardia VRL24-AR, l’elettrovalvola Namur PN22 e il box con limit switch MR2ELM. La VCF23-AR è il risultato concreto di questo lavoro: un unico corpo con interfaccia Namur che sostituisce valvole, piping e quadro accessori di uno schema tradizionale, con soglia di intervento tarabile tra 2 e 6 barg.
